Corso di formazione di 200 ore per praticanti: vademecum per gli Ordini territoriali

Corso di formazione di 200 ore per praticanti: vademecum per gli Ordini territoriali

Il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali il 23 aprile 2020 ha approvato la linea guida, recante “Corso di tirocinio formativo di 200 ore ai sensi e per gli effetti dell’art. 12 e 18 del Regolamento sul tirocinio ai sensi dell’art. 6, comma 10, D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137”, (pubbl. nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 18 del 30 settembre 2014).

Con la linea guida si intende favorire lo svolgimento del tirocinio professionale attraverso la modalità “smart working” e “smart studing”, mediante la partecipazione dei praticanti al corso di formazione di 200 ore presenziali, che può essere erogato a distanza per almeno 40 ore di lezioni e-learning completate con eventuali esercitazioni, studio a casa e verifica da parte di un Tutor. Per ogni singola attività formativa il carico di lavoro consiste nel tempo teorico nel quale si ritiene che uno studente medio possa ottenere i risultati di apprendimento, pertanto le ore di lezione si devono intendere moltiplicate per cinque. I risultati di apprendimento consistono in cosa lo studente saprà o sarà capace di fare al termine del processo d’apprendimento verificate dal Tutor.

Il corso di 200 ore di formazione può essere utilizzato dai praticanti per ridurre da 18 a 12 mesi il periodo di praticantato necessario per sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di perito industriale.

Affinchè questa importante opportunità possa concretizzarsi i Consigli degli Ordini territoriali devono adottare con delibera la linea guida di cui sopra; per facilitare loro questa operazione, il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali il 28 aprile 2020 ha inviato la circolare prot 1056/GE/ff che riporta in allegato una bozza di delibera. Quest’ultima contiene anche gli altri adempimenti in materia che dovranno necessariamente essere svolti dall’ Ordine Territoriale (SCARICA LA CIRCOLARE).

Fra questi adempimenti il Consiglio dovrà nominare dei tutor che avranno l’incarico di gestire il percorso formativo dei praticanti; i tutor che lo vogliano, cioè che non scelgano altri percorsi formativi, possono avvalersi dei corsi e seminari che la Fondazione mette a disposizione gratuitamente in FaD sulla propria piattaforma e-Academy. Essi potranno consultare l’elenco del materiale disponibile e selezionare gli eventi formativi che riterranno opportuno far seguire ai propri praticanti per un totale di almeno 40 ore di lezioni, corsi/seminari da inserire nella delibera.

In sintesi, gli Ordini territoriali che intendono avvalersi di questa importante opportunità per i propri praticanti devono adempiere ai seguenti compiti:

  1. Delibera di adozione della linea guida e di attuazione degli adempimenti in materia
  2. nomina di un tutor per ciascun praticante che definisca il percorso formativo di ciascun discente. Il tutor ha la possibilità di attingere all’offerta formativa messa a disposizione dalla fondazione Opificium per un totale di 40 ore di lezioni/corsi a distanza.
  3. Invio al Consiglio Nazionale dei Periti Industriali della delibera di approvazione della linea guida che contiene i nominativi dei praticanti/tirocinanti ed i nominativi dei colleghi Tutor da inserire in un elenco pubblico distinti per materia.
  4. Comunicazione alla segreteria della fondazione Opificium (email: opificium@cnpi.it) dei seguenti dati per ciascun praticante (necessario per dare l’accesso ai praticanti ai corsi presenti nella piattaforma e-Academy):
  • nominativo
  • codice fiscale
  • numero iscrizione registro praticanti
  • e-mail
  • indicazione dei corsi (selezionati dal tutor) a cui ciascun praticante dovrà essere iscritto

La fondazione Opificium mette a disposizione dei tutor una scheda sintetica relativa alla propria offerta formativa gratuita.

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